NIDSTANG

Una rete internazionale di organizzazioni "asatru" ha ripristinato una vecchia usanza norse molto usata anche in epoca vichinga, quella del "nidstang" o "niding-pole". Nidstang, o niding-pole, può essere tradotto come "palo di maledizione pubblica" o "palo di sputtanamento e maledizione". Il nidstang era un palo alto circa 2,50mt sul quale veniva incisa una maledizione runica in versi, una composizione di rune e vari insulti rivolti al maledetto. Era attivato mediante la celebrazione di specifici rituali, dopodiché una testa mozzata di cavallo veniva fissata in cima al palo. Una volta pronto, il nidstang veniva piantato nel terreno adiacente alla casa del maledetto ma fuori della sua proprietà ed in un punto dove non poteva essere rimosso sia fisicamente che legalmente, con la testa di cavallo rivolta verso la casa del maledetto. Il palo serviva a convogliare le forze distruttive di Hela, la Dea della Morte e della Rinascita, signora del mondo Ctonio. Le forze distruttive salivano su per il palo e venivano proiettate all'esterno tramite gli occhi della testa del cavallo. Le rune incise sul palo e le divinità invocate e a cui queste venivano associate determinavano il tipo di forza distruttiva impiegata e la maledizione runica in versi indicava anche il tipo di reato commesso dal maledetto, il perché si era coperto di un disonore tale da meritare il nidstang. Il nidstang ha effetto su vari piani e a vari livelli. E' una maledizione molto potente e quando viene usata in modo malizioso, egoistico, senza un valido motivo o per un motivo di tornaconto personale ha l'effetto di indebolire la volontà di colui che lancia la maledizione lasciandolo in balia delle forze distruttive di Hela che si nutrono della sua essenza vitale fino a prosciugarla totalmente o a renderlo pazzo. Il nidstang, tramite lo sguardo di Hela, allontanava, disturbava, irritava i "landvaettir"(gli spiriti della terra) che vivono dove sorge la casa del maledetto. Gli spiriti della terra volgevano allora la loro rabbia sulla persona maledetta costringendola a lasciare le sua terre facendola ammalare fino in alcuni casi a togliergli la vita. Il nidstang nella sua forma più puramente "verbale" di maledizione assomiglia a forme di "sputtanamento pubblico dei vili" usata da diverse classi sacerdotali in tutto il mondo. Abbiamo preferito usare questo tipo di maledizione perché la cultura norse è forse quella più disonorata negli ultimi tempi a causa del nazismo... La Scuola di Draco lancia questa maledizione anche secondo la sua via comprendendo differenti credo religiosi e vie esoteriche perché sono tanti e diversi i simboli rubati e gli dei offesi compreso anche il figlio del dio dei cristiani...

 

IO MALEDICO TUTTI QUELLI CHE

USANO SIMBOLI PAGANI, ANIMALI, NATURALI

DISTORCENDONE IL SIGNIFICATO

E OFFENDONO GLI DEI TUTTI

INSOZZANDO IL LORO NOME

E I SACRI SIMBOLI

CON FINI SPREGEVOLI E DISSACRANTI.

 

IO MALEDICO TUTTI QUELLI CHE

USANO SIMBOLI PAGANI, ANIMALI, NATURALI

DISTORCENDONE IL SIGNIFICATO

PER FARE PROPAGANDA POLITICA RAZZISTA

BASATA SULL'ODIO E SUL DISPREZZO PER LA VITA

PROPAGANDANDO INTOLLERANZA E TIRANNIA,

VIOLENZA GRATUITA E VIGLIACCA.

 

IO MALEDICO TUTTI QUELLI CHE

USANO SIMBOLI PAGANI, ANIMALI, NATURALI

DISTORCENDONE IL SIGNIFICATO

E CREDONO DI NASCONDERE LA LORO MEDIOCRITA'

DIETRO L'ILLUSIONE DELLA SUPERIORITA' RAZZIALE

E MASCHERANO LA LORO IMPOTENZA

CON FALSE PAROLE D'ONORE.

 

LANCIO QUESTA MALEDIZIONE FINCHE' QUESTO ABUSO NON FINIRA'

FINCHE' I SIMBOLI RUBATI E GLI DEI DISONORATI

NON SIANO PIU' OFFESI DA QUESTI BIECHI SERVI

DELLA FOLLIA, DELL'ODIO, DELLA STUPIDITA',

DEL RANCORE E DELLA FRUSTRAZIONE.

IO LI MALEDICO!